William Shakespeare il Bardo

William Shakespeare: 13 Curiosità Sul Grande Bardo

di Tommaso Baldi

Un ritratto di William Shakespeare in 15 fatti curiosi che confermano i vari misteri che circondano la vita del bardo inglese

Non c’è dubbio alcuno! William Shakespeare è certamente uno dei drammaturghi più amati di tutti i tempi e uno degli scrittori più celebri e celebrati dell’intera cultura occidentale.

Il nome di William Shakespeare è strettamente legato alle tragedie e commedie che portano la sua firma. Opere che hanno attraversato i secoli, segnando in maniera indelebile l’immaginario collettivo, la letteratura e il teatro. Sulla sua vita, però, non sappiamo molto e questo ha contribuito ad accrescere l’alone di mistero che circonda la sua figura.

Ci sono pugnali nei sorrisi degli uomini.

dal ‘Macbeth’

Perciò, in questo articolo, ci soffermiamo su 13 curiosità poco note che riguardano la misteriosa vita del grande Bardo.

  1. Fu autore estremamente prolifico e amato dal grande schermo. Durante la sua vita, William Shakespeare ha scritto circa 37 spettacoli teatrali e oltre 150 poesie! Nessuno può dire il numero esatto, perché alcune delle sue opere potrebbero essere andate perse nel tempo e altre potrebbero essere state scritte con l’aiuto di altre persone, dato che collaborare con altri era del tutto naturale. In più, le sue opere sono state trasposte in più di 350 versioni cinematografiche, e in una sessantina di versioni liberamente ispirate. Senza contare tutti i film indipendenti e le parodie diffuse ovunque. E, record nel record, Macbeth risulta l’opera teatrale più rappresentata al mondo. Si vocifera che vada in scena 6 volte al giorno, quindi 180 in un mese e 2190 in un anno!
  2. La sua fu una famiglia molto particolare e molto sfortunata. Suo padre John fece carriera come assaggiatore ufficiale di birra, uno degli incarichi più importanti nell’Inghilterra dell’epoca. Il giovane William si sposò diciottenne, nel novembre del 1582 con Anne Hathaway, di 8 anni più grande. Da quel matrimonio nacquero tre figli, Susanna, Hamnet e Judith. I genitori, la moglie e i suoi figli erano analfabeti, non sapevano nè leggere nè scrivere, come era solito essere all’epoca. In futuro, Hamnet morì a 11 anni. La figlia Susanna non ebbe bambini mentre l’altra figlia Judith partorì un figlio che morì giovane. Nessuno dei fratelli di William si sposò, per cui la stirpe di William Shakespeare si estinse appena 25 anni dopo la morte del poeta. E, di conseguenza, non esiste una discendenza della famiglia Shakespeare.
  3. Non c’è modo di sapere se il suo cognome si scrivesse prorpio Shakespeare. Una delle cose, sul nostro Bardo, che risulta più sconosciuta riguarda la firma di William Shakespeare. Pare che lo scrittore inglese non scrivesse mai il suo nome due volte nello stesso modo, almeno stando ai manoscritti che sono giunti fino a noi. Ecco alcuni esempi: Wm Shakspe, William Shakspere, Willm Shakp, William Shaksper, Willm Shakspere e William Shakspeare. Ne esistono più di 80 versioni anche più curiose come Shappere o Shaxberd.
William Shakespeare e il teschio
  1. Ha inventato oltre 3000 parole dell’inglese parlato oggi. Quando non riusciva a trovare la parola giusta decideva di inventarla. Nella sua produzione letteraria William Shakespeare ha inventato una marea di parole come ‘fashonable’ (alla moda), ‘eyeball’ (bulbo oculare), ‘wild goose chase’ (caccia all’oca selvatica) e ‘swag’ (malloppo), penetrate nel linguaggio comune. Oltre a molte espressioni popolari come ‘non è tutto oro quello che luccica’ oppure ‘molto rumore per nulla’.
  2. Attore o scrittore? Molti documenti datati 1592-1603 ci testimoniano che forse l’attività preferita dal nostro William era l’attore. Difatti sembra che recitò in un’opera di Ben Jonson e che dopo continuò anche nelle sue piece teatrali. Ma è la sua smisurata produzione che ci dimostra il suo enorme amore per la scrittura. Tanto grande da scrivere con accuratezza tutte le parti femminili sapendo che poi sarebbero state rappresentate da uomini. Questo perchè in quell’epoca era proibito alle donne di recitare in teatro, per cui fino alla Restaurazione non ci furono attrici femminili.
  3. Sparì misteriosamente per sette anni. Dal 1585 al 1592, sette anni definiti ‘Gli anni oscuri’, non vi è traccia storica della sua esistenza. Cosa sia successo non è dato sapersi ma le ipotesi sono davvero numerose. Secondo alcuni studiò Legge, secondo altri viaggiò per l’Europa. Oppure si dice che si dedicò con impegno all’insegnamento. Certezza non c’è.
  4. Portava un’orecchino d’oro. C’è un ritratto di William Shakespeare, noto come il ‘ritratto di Chandos’ attribuito ad un certo John Taylor, qui sotto trovate una foto, e conservato alla National Portrait Gallery di Londra, che svela una cosa curiosa sul Bardo. Questo dipinto, forse l’unico eseguito dal vero, con il poeta ancora in vita, mostrerebbe la sua abitudine a portare un orecchino d’oro all’orecchio sinistro.
William Shakespeare con orecchino d'oro
  1. C’è chi dice che avesse origini italiane. Molti ipotizzano che il suo vero nome fosse Guglielmo Spaccalancia, figlio di una nobildonna siciliana e perseguitato a causa della religione calvinista. Questa tesi sostiene che egli abbia viaggiato da Palermo, a Messina, da Venezia a Verona, per arrivare infine a Stratford e a Londra. A sostegno di questo filone c’è l’amore di William Shakespeare per l’Italia, l’ambientazione di molte sue opere e la conoscenza non solo del teatro italiano ma anche della sua lingua.
  2. Tra i suoi ammiratori annoverava nientemeno che Hitler. E’ assai noto come il dittatore tedesco ammirasse il drammaturgo inglese. Tanto da voler disegnare un’intera scenografia per il ‘Giulio Cesare’ di Shakespeare. Infatti in un suo quaderno di schizzi fu trovata la rappresentazione del foro romano in stile nazista.
  3. William Shakespeare ha causato un disastro aereo. Nel 1960 infatti il Lockheed Electra, decollato da Boston, incontrò uno stormo di 10mila storni che si scontrarono con l’aereo ed entrarono nei motori e facendolo precipitare. Un evento fatale e incredibile. Perché c’entra Shakespeare? In realtà questa specie di uccelli non è originaria del Nord America, ma proviene dall’Eurasia e dall’Africa, ed è stata portato da Eugene Schieffelin nel 1980 su suggestione di alcuni versi scritti da Shakespeare che lo avevano ispirato. Lo scrittore infatti ne era un grande appassionato e non volendo ha contribuito all’importazione della vecchia specie nel nuovo mondo.
  4. Ha avuto famosissimi detrattori. Non tutti hanno amato William Shakespeare e hanno contribuito al suo successo. Voltaire disse che l’Amleto sembrava scritto da ‘un selvaggio ubriaco’. E George Bernard Shaw, in una sua recensione, ci andò ancora più pesante. Al ritorno dai suoi anni oscuri, nel 1592, i suoi gelosi rivali, noti come “University Wits”, criticarono e presero in giro il suo lavoro. Uno scrittore, di nome Robert Greene, lo definì ‘un corvo arricchito’!

LEGGI ANCHE…
Oriana Fallaci, Raccontata Nei Suoi 12 Pensieri Più Significativi

  1. E’ morto in circostanze non ancora chiare. Nessuno sa bene come sia morto William Shakespeare. Si dice che sia morto a 52 anni dopo una malattia causata dai bagordi di una notte passata a bere con l’altro drammaturgo Ben Jonson. Morì il 23 aprile 1616, una data simbolica visto che il 23 aprile è stata decretata Giornata Mondiale del Libro.
  2. Sulla sua tomba aleggia una maledizione. Shakespeare è sepolto nella Holy Trinity Church di Stratford-upon-Avon. Visto che la profanazione delle tombe nei cimiteri era, all’epoca, una pratica molto comune, il Bardo scrisse un particolare epitaffio che suona come una maledizione. Recita così: ‘Caro amico, per l’amor di Gesù astieniti, dallo smuovere la polvere qui contenuta. Benedetto colui che custodisce queste pietre. E maledetto colui che disturba le mie ossa’.

Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente.

William Shakespeare

Non si può dire che nella vita di Shakespeare manchino i misteri. L’unica certezza rimane la fine penna e le bellissime atmosfere, quando romantiche quando angosciose, delle sue opere eterne.

Ciao da Tommaso!

Vieni a visitarci sulla nostra pagina Facebook e Metti il tuo MiPiace!

1 commento

1 commento

Grazia 27 Marzo 2020 - 10:18

Grazie per portarci a,conoscenza di tutto cio’

Risposta

Lascia un Commento

Ti potrebbero interessare anche...

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

RENDITI CONSAPEVOLE.ENTRA NELLA NOSTRA LISTA...

RENDITI CONSAPEVOLE.
ENTRA NELLA NOSTRA LISTA...

ISCRIVITI per ricevere nella tua email i nostri articoli, i nostri contenuti speciali e tutte le novità del mondo di CiRifletto.

Grazie per esserti iscritto!