Sostenibile

Sostenibile: La Fondamentale Parola Del 26 Di Agosto

di Gianni Spulcioni

Sostenibile è la ventiseiesima parola di questo bizzarro mese di Agosto. La parola che ci deve guidare come un faro in difesa del nostro pianeta e di noi stessi.

Per molti anni le imprese di tutto il mondo hanno avuto uno specifico obiettivo ben chiaro: crescere, ossia massimizzare il profitto per i propri azionisti.

Tutto il resto non era così importante. O lo era solo nelle occasioni ufficiali, nelle dichiarazioni formali, nella pubblicità. Immagine, semmai.

LEGGI ANCHE…
L’Impegno Della LEGO Verso Una Plastica Sostenibile

La sostanza era un’altra. Nulla di illegittimo, anzi. Le imprese non sono organi di beneficienza, devono essere ben organizzate per portare utili e remunerare chi, essendone proprietario, ci ha investito prendendosi di conseguenza anche dei rischi.

Tutto, naturalmente, è sostenuto da un apparato ideologico concettuale di grande qualità a sostegno della semplicissima verità: ottenere quanto più profitto. Va bene, perché si è generata crescita come mai prima. E’ come se non ci si fosse preoccupati di altro, almeno fino ad un certo momento.

sostenibile

E’ qui il punto: fino ad un certo momento. Perché sono poi divenuti sempre più evidenti le conseguenze sociali e poi ambientali dello sviluppo sfrenato. Come c’era scritto nell’atrio della Bear Sterns (banca d’investimenti americana travolta dalla grande crisi del 2007/2008): “Non facciamo altro che soldi!“. E si è visto che disastri, appunto, questa visione ha generato nel mondo intero.

La massimizzazione trimestrale dei profitti per l’impresa, l’incremento percentuale del PIL per lo Stato.

Una dimensione solo quantitativa.

Ormai non possono essere più gli unici obiettivi. Bisogna richiamare la dimensione qualitativa di tutte le variabili su cui si basa l’evoluzione dell’umanità.

Le imprese non sono isole solitarie, sono entità economiche che hanno grande impatto sulla società, sull’ambiente, sulle persone dentro e fuori di esse. Come gli Stati. Ogni soggetto economico non può più disinteressarsi del futuro del pianeta.

Non conosciamo mai il valore dell’acqua finché il pozzo è asciutto.

Thomas Fuller

Ciascuno al meglio delle proprie possibilità deve attrezzarsi perché ciò che fa non sia contro il pianeta e la collettività. Dalla semplice crescita si passa allo sviluppo sostenibile, ossia una crescita socialmente e ambientalmente sostenibile.

In modo che soddisfare i bisogni del presente non comprometta la capacità di soddisfare quelli delle future generazioni. Un passaggio obbligato.

Un saluto da Gianni.

Renditi Consapevole… Entra Nella Nostra Lista!

Vieni a visitarci sulla nostra pagina Facebook e Metti il tuo MiPiace!

Condividi il nostro articolo sui tuoi social >>

0 commento

Lascia un Commento

Ti potrebbero interessare anche...

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

RENDITI CONSAPEVOLE.
ENTRA NELLA NOSTRA LISTA...

ISCRIVITI per ricevere nella tua email i nostri articoli, i nostri contenuti speciali e tutte le novità del mondo di CiRifletto.

Grazie per esserti iscritto!