Imparare dall'arte

10 Cose Che Possiamo Imparare Dall’Arte In Ogni Sua Forma

di Tommaso Baldi

L’espressione artistica, in tutte le sue forme, insegna tanto. E tanto noi possiamo imparare dall’arte.

L’ arte è un modo per esprimere bellezza, emozioni e sentimenti. Può aiutarci a dare un senso al mondo in cui viviamo. L’ arte, non solo intesa come quadro o scultura, ma anche, e doverosamente come espressione artistica, in tutte le sue forme.

Platone pensava che le arti letterarie fossero utili solo per suscitare le nostre emozioni e l’eccessiva indulgenza poteva portare a un certo squilibrio. Mentre Aristotele pensava che l’arte fosse importante nel fornire una certa catarsi emotiva, in modo che potessimo aiutare noi stessi a venire a patti con le emozioni tragiche.

Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale.

Marcel Proust

Diamo un’occhiata a 10 cose che l’arte ci insegna, e noi possiamo imparare.

1 – L’arte può aiutarci a essere creativi

Un dipinto in una galleria o semplicemente una foto di un tramonto, sono tutte espressioni d’arte. Tirano fuori la creatività in noi. Potremmo voler disegnare qualcosa o giocare con diverse app sul nostro telefono per trasformare una semplice foto in qualcosa di originale e bello. Puoi giocare con l’effetto frizzante, l’impressionismo di Monet, le spirali artistiche o l’aggiunta di parole. Qualcuno con la sua creatività ha realizzato tutte queste possibilità.

2 – La musica può sollevarti l’umore

Se suoni uno strumento, hai così tante opportunità per esprimere il tuo stato d’animo. Anche solo suonare la chitarra può essere terapeutico. Potresti scegliere di ascoltare rock, rap o una sinfonia classica. Gli studi dimostrano che ascoltare musica influisce significativamente sull’umore.

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3 – Scrivere come terapia

Ci sono persone che, in età diverse, provano ad esprimere i loro pensieri attraverso la poesia, attraverso la scrittura. Alcuni sfondano, altri vengono rifiutati. Ma il bisogno, comunque, di scrivere rimane. E coloro che lo alimentano e lo coltivano ne trarranno un gran giovamento. Personalmente, io ho sempre continuato a scrivere articoli, racconti e testi generici, per tutta la vita. La scrittura mi ha permesso di esprimere emozioni di ogni genere, dai traumi emotivi alle gioie personali, dalle meraviglie alle frustrazioni. Scrivere è sempre stata una valvola di sfogo, un rifugio sicuro. Perciò, anche se non scrivi mai una storia o una poesia, scrivere i tuoi pensieri e sentimenti è un’ottima terapia.

4 – Un dipinto può stimolare la curiosità

Guardiamo il dipinto ‘Al Moulin Rouge‘ di Henri de Toulouse-Lautrec. Può stimolare una curiosità per la vita notturna nella Parigi del XIX secolo, per i costumi sociali in voga all’epoca, per la moda, per la vita di Toulouse-Lautrec e le sue difficoltà causate dalla sua statura insolitamente bassa. Più scopriamo, più vogliamo leggere e scoprire com’era la vita a Parigi all’epoca. Le sfaccettature con cui leggere un’opera d’arte sono tantissime e le opere d’arte, o meglio, le opere che esprimono una capacità artistica, sono infinite.

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5 – Qualsiasi opera d’arte ci aiuterà ad apprezzare la bellezza

Può essere una scultura, un dipinto, un tramonto, una poesia, una storia. Qualunque cosa sia, dovremmo provare a pensarci, a farci sopraffare, perché qui c’è bellezza. Potremo rafforzare il nostro bagaglio emotivo e perderci nella contemplazione e nella meraviglia di quella bellezza. E, questa bellezza è intorno a noi. Nella Natura, nei comportamenti, nella tecnologia. E quindi, in un tramonto, in un abbraccio o in un atto di gentilezza ma anche in un’auto o in un dispositivo digitale.

6 – 100 cose che devi fare prima di morire

Ci sono film, posti da vedere, cose da mangiare, libri da leggere, musei da visitare. L’elenco è apparentemente infinito. L’idea di elencare 100 cose da fare prima di morire è fantastica, perché ci ricorda costantemente le lacune nella nostra conoscenza e cultura. È un ottimo modo per creare connessioni neurali nel nostro cervello e mantenere la nostra mente vigile. È anche un modo meraviglioso per aumentare la nostra consapevolezza della bellezza che ci circonda.

7 – Esplorare e cercare risposte

Troppo spesso nella vita ci sono problemi che possono avere più di una soluzione.

È l’esperienza artistica che ti insegna ad esplorare le tue emozioni e ad usare il tuo giudizio.

L’arte ti viene incontro. Può aiutarti ad esplorare la tua sfera emotiva, nelle reazioni che suscita nel tuo animo. Ma anche la sfera emotiva degli altri, perchè sono tante le risposte che possiamo trarre, osservando le reazioni delle persone di fronte ad una qualsiasi opera d’arte. Un film, un quadro, un romanzo, un balletto possono stuzzicare il nostro appagamento estetico ma, guardando oltre, oltre i fotogrammi, oltre le immagini dipinte, oltre le parole scritte o le note suonate, l’espressione artistica fornisce risposte sia alla nostra parte conscia che a quella inconscia.

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8 – L’arte può aiutarci a essere persone migliori

Respirare arte aiuta a entrare in risonanza con le persone. Questo significa che uno riesce ad immedesimarsi con qualcuno che sta vivendo un’esperienza piacevole o traumatica. E tutto ciò è assolutamente sovrapponibile all’ entrare in empatia. L’arte, infatti, che da sempre è un qualcosa che si tocca e si sente, comporta necessariamente un coinvolgimento sia dell’intelligenza razionale che della sensibilità. Fin da bambini abbiamo letto favole, ascoltato filastrocche o canzoni, abbiamo visto film, abbiamo dipinto e abbiamo giocato con la nostra emozionalità e razionalità. Per cui abbiamo, da sempre, imparato ad abbracciare l’empatia, la nostra disponibilità a mettersi nei panni dell’altro, capire l’altro. Sono queste esperienze che ci muovono e ci trasformano in persone migliori, grazie a contenuti permeati da espressione artistica. Se vogliamo, possiamo essere influenzati dall’arte e ciò ci aiuta ad imparare come entrare in contatto con i nostri simili.

Si usano gli specchi per guardarsi il viso, e si usa l’arte per guardarsi l’anima.

George Bernard Shaw

9 – L’arte può renderti più felice

Fatto tanto ovvio, quanto sorprendente. Le opere più famose ritraggono tutte soggetti “belli“: persone felici, cieli blu, fiori. A riprova di ciò, la cartolina più venduta al mondo è una riproduzione delle celebri “Ninfee” di Monet, del Metropolitan Museum di New York. Si potrebbe obiettare che, tutto questo entusiasmo per la bellezza, possa farci dimenticare cosa sia la vita vera. Tutti i giorni sotto ai nostri occhi sfilano immagini di guerra, fame e di altre calamità che affliggono il mondo. Ma questa obiezione può, in questo contesto, apparire inappropriata, poiché noi abbiamo bisogno del contatto con le cose belle. Proprio perché siamo gravati dai problemi che rischiano di farci cadere nella depressione o tristezza. È per questo che la bellezza è importante. È un emblema di speranza. I fiori, i cieli blu, i bambini nei prati, sono simboli. Pura speranza imbottigliata e conservata, pronta a essere consumata quando ne abbiamo bisogno. Il filosofo britannico Alain de Botton, difatti, ha opinioni precise su come l’arte dovrebbe venire esposta nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo. De Botton protesta che c’è troppa enfasi sui dettagli biografici e tecnici sull’etichetta dell’immagine. Dovrebbe esserci molta più enfasi su come il dipinto ci fa sentire e perché crea felicità, contentezza e pace.

Ninfee di Monet

10 – L’arte può aiutarti a esprimere la tua individualità

Tutto quello che dobbiamo fare è guardare gli artisti di strada, che possono esprimere un linguaggio universale essendo totalmente non convenzionali, ribelli e osé. Se il tuo desiderio di creatività non è all’altezza di uscire la sera in una pericolosa missione di arte di strada, ci sono altri modi per esprimere la tua individualità. Una delle cose migliori è cucinare. Puoi esplorare diversi gusti e consistenze con il cibo. Può diventare una cosa molto personale. È affascinante osservare come il cibo e l’arte si siano intrecciati nel corso dei secoli. Leonardo da Vinci era vegetariano e sperava che la cucina diventasse più creativa. Cucinare, comunque, è stata una delle prime forme d’arte inventate dagli esseri umani.

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