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Hoba, Il Più Grande Meteorite Conosciuto

di Stefano Fortini

All’incirca 100 anni fa, fu ritrovato il meteorite di Hoba, ritenuto il più pesante pezzo di roccia nera mai caduto dal cielo sulla Terra.

Nell’inverno del 1920, un agricoltore della Namibia di nome Jacobus Hermanus Brits, mentre andava a caccia nei pressi della fattoria Hoba-West, dove viveva e lavorava, si imbatté in una strana roccia nera mentre attorno c’erano solo rocce calcaree più chiare.

Vi salì sopra. La raschiò con un coltello e si accorse che sotto la superficie la roccia era brillante. Pensò allora di prelevarne un campione con uno scalpello e di portarlo a Grootfontein, la città più vicina, per farlo analizzare.

Circa 80.000 anni fa, un enorme blocco di ferro e nichel, errante nello spazio, entrò nell’atmosfera terrestre. Si incendiò a causa dell’attrito ed emise una scia luminosa.

Infine si schiantò al suolo, in quella che oggi è la regione di Otjozonjupa in Namibia, ai margini del deserto del Kalahari.

Preferirei essere una superba meteora, ogni mio atomo esploso in un magnifico bagliore, piuttosto che un sonnolento e perseverante pianeta.

Jack London

La strana roccia che il signor Brits aveva scoperto è un meteorite ferroso. Tale meteorite è, oggi, noto come meteorite di Hoba (o meteorite di Grootfontein), il più grande meteorite che sia mai stato ritrovato. Nonché la più grande massa di ferro di origine naturale (o più precisamente una lega di ferro e nichel) conosciuta sulla superficie terrestre.

Molti scienziati, a partire dal 1923, hanno studiato il meteorite di Hoba. Tra questi, l’astronomo statunitense Willem Jacob Luyten (1899-1994) e il mineralogista britannico Leonard James Spencer (1870-1959). Quest’ultimo è l’autore di uno degli studi più completi, effettuato a partire dalla spedizione organizzata dall’International Geological Congress nel 1929.

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Gli scienziati hanno misurato accuratamente le dimensioni del meteorite. Principalmente allo scopo di calcolarne il volume. Poi, prelevandone alcuni campioni, ne hanno stabilito la composizione chimica.

Il meteorite di Hoba è costituito per l’82,34 % di ferro, per il 16,44 % di nichel, per lo 0,78 % di cobalto e per il restante 0,04 % di carbonio, rame, zolfo, cromo, zinco, gallio e germanio.

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La squadra che ha preso parte all’escursione organizzata dall’International Geological Congress nel 1929 in piedi sul meteorite di Hoba. Da sinistra: L.C. de Villiers, L. J. Spencer, W. R. Feldtmann, E. Shoenfelder, Mr. von Schmettau (da: L.J. Spencer, Hoba (South-West Africa), the largest known meteorite, 1932.

Conoscendo la densità degli elementi che compongono il meteorite, e avendone calcolato il volume per via geometrica, è stato possibile stimarne la massa. Precisamente 61 tonnellate (secondo Spencer; esistono altre stime leggermente differenti), ovvero circa come dieci elefanti africani maschi.

Benché il valore della massa del meteorite di Hoba sia solo una stima (l’oggetto non è mai stato spostato del luogo del ritrovamento per via delle sue dimensioni) non ci sono dubbi sul fatto che sia il più pesante.

Infatti al secondo e al terzo posto si trovano il meteorite di Campo del Cielo (Argentina) con 37 tonnellate e il meteorite di Cape York (Groenlandia), detto Ahnighito, con 31 tonnellate. Il meteorite di Hoba è circa il doppio.

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Robert Edwin Peary è l’esploratore che si è occupato del trasporto di Ahnighito dalla Groenlandia al Museo di Storia Naturale di New York. Egli, curiosamente, ha stimato la massa di tale meteorite tra le 90 e le 100 tonnellate. Ma si trattò probabilmente di una “esagerazione da pescatore“.

Ahnighito è comunque il più pesante meteorite costituito da un singolo blocco mai trasportato in un museo.

Le straordinarie dimensioni non sono tuttavia l’unica caratteristica interessante del meteorite di Hoba.

È sorprendente, infatti, che attorno ad esso non si sia formato alcun cratere, depressione o qualsiasi altro segno dell’impatto. Una possibile spiegazione è che, probabilmente, il meteorite ha colliso con la Terra muovendosi in direzione quasi orizzontale. Praticamente rimbalzando sulla superficie terrestre come un ciottolo piatto quando si gioca a rimbalzello.

La sua particolare forma, simile ad un parallelepipedo piatto, oltre ad aver semplificato la misura del volume, potrebbe aver favorito la riuscita del “gioco“.

Un’altra particolarità è che appartiene alla categoria strutturale delle atassiti (dal greco άταξία, “disordine”). Infatti, nel meteorite di Hoba, i minerali costituenti (camacite e tenite) sono mescolati tra loro senza mostrare ordine e regolarità. Al contrario della stragrande maggioranza dei meteoriti ferrosi, che appartiene alla categoria strutturale delle ottaedriti (per via della struttura cristallina ottaedrica).

Hoba meteorite

Inoltre la presenza di Ni⁵⁹, un raro isotopo radioattivo del nichel (dovuto probabilmente all’assorbimento di neutroni emessi dal Sole durante il fenomeno del brillamento), ha permesso ad un gruppo di scienziati statunitensi di stabilire che la caduta sulla Terra del meteorite di Hoba è avvenuta non più di 80.000 anni fa (McCorkell et al, 1968).

Sin dalla sua scoperta il meteorite di Hoba è stato soggetto ad atti di vandalismo. Diversi frammenti, benché di piccole dimensioni, sono stati indebitamente prelevati e venduti a cifre considerevoli al mercato nero.

Al fine di proteggerlo dagli atti vandalici, nel 1955 il governo dell’allora Africa del Sul-Ovest (l’odierna Namibia) dichiarò il meteorite di Hoba monumento nazionale.

Nel 1985, grazie anche ai contributi della Fondazione Rössing, è stato scavato attorno al meteorite una sorta di anfiteatro circolare, realizzato con pietre locali. Infine è stato aperto un sito turistico che attira migliaia di visitatori ogni anno.

Hoba meteorite
Copyright by Petr Horàlek

Bibliografia:

  • Spargo, P. E., The history of the Hoba meteorite, 2008;
  • Spencer, L. J., Hoba (South-West Africa), the largest known meteorite, 1932;
  • McCorkell, R. H.; Fireman, E. L.; D’Amico J.; Thompson, S. O., Radioactive isotopes in Hoba West and other iron meteorites, 1968.

Per approfondire:

Ciao da Stefano!

1 commento

1 commento

Hoba – Postils 3 Marzo 2021 - 14:56

[…] giga-meteorite in questione prende il suo nome dalla fattoria in cui fu rinvenuto, Hoba West, in Namibia. Il […]

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