Arancia Meccanica arancione

11 Curiosità Che Forse Non Conoscete Su Arancia Meccanica

di Tommaso Baldi

Ecco 11 curiosità che forse non conoscevate su Arancia Meccanica di Stanley Kubrick.

Quando si parla di Arancia Meccanica di Stanley Kubrick, si parla di un film capolavoro controverso, osteggiato e oscurato per molte ragioni.

La prima cosa che mi salta alla mente, se vogliamo parlare di curiosità, è la polemica che, a suo tempo, esplose tra Kubrick e Gene Kelly. Il divo se la prese infatti col geniale regista, che usò la canzone Singin’ In The Rain in una celebre sequenza di Arancia Meccanica senza avergli pagato i diritti d’autore.

È buffo come i colori del vero mondo divengano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo.

Alexander de large

Ovviamente, questa non è l’unica curiosità riguardo la mitica pellicola targata 1971: eccone altre 11 , di cui forse non siete a conoscenza.

  1. Inizialmente Kubrick non era proprio interessato a girare il film. A passargli il romanzo originale, scritto da Anthony Burgess, fu lo sceneggiatore Terry Southern. Ma al cineasta non piacque per nulla, ritenendo il linguaggio usato da Burgess poco idoneo per la propria visione cinematografica. Per nostra fortuna, avrebbe poi cambiato idea qualche anno dopo, iniziando a considerare il protagonista Alex come una sorta di moderno Riccardo III.
  2. Il primo montaggio preparato dal regista durava ben 4 ore. Come già sappiamo, la versione odierna è invece di 136 minuti. Kubrick fece bruciare il resto della pellicola tagliata da un suo assistente.
  3. Il cineasta ha sempre pensato a Malcolm McDowell come interprete ideale per il suo Alex. Peccato che l’attore non avesse nemmeno la più pallida idea di chi fosse lui, tanto da scambiarlo per Stanley Kramer, regista di Vincitori e vinti e Indovina chi viene a cena?
      
Arancia meccanica, i drughi
  1. La scena dove McDowell canta Singin’ In The Rain fu totalmente improvvisata. In pratica Kubrick disse al suo attore: “Prova a ballare e a cantare”. E in quello stesso istante, l’unica canzone che venne in mente a McDowell fu proprio la hit ri-lanciata da Gene Kelly.
  2. L’attore si fece un gran male sul set. Durante la scena della cura Ludovico, ad esempio, finì per tagliarsi un occhio diventando temporaneamente cieco. In un’altra scena invece, si spaccò addirittura delle costole. Insomma, possiamo dire che lavorare su Arancia Meccanica non sia stata proprio una vacanza per lui..
  3. La pellicola scatenò le reazioni più furiose. Kubrick dichiarò addirittura di aver ricevuto delle orribili minacce di morte, le quali lo costrinsero a chiedere alla Warner Bros. di ritirare il film dalle sale inglesi. Ciò avvenne prontamente, e Arancia Meccanica non fu più proiettato in una sala della Gran Bretagna fino alla morte del regista avvenuta nel 1999.
  4. Nonostante la decisione delle censure locali di non mostrare il film, che poi obbligò Kubrick al ritiro in Gran Bretagna, Arancia Meccanica venne premiato e riconosciuto in ogni modo. Venne invitato a Venezia, ricevette numerosi premi: Premio Hugo alla miglior rappresentazione drammatica (1972), New York Film Critics Circle Award al miglior film (1971), Nastro d’argento al regista del miglior film (1973), Kansas City Film Critics Circle Award per il miglior film straniero (1973). Senze contare le candidature ad Oscar e Golden Globe!
  5. Tra le semi-comparse del film, c’era anche David Prowse nel ruolo di un infermiere. Non sapete chi sia? Beh, da lì a poco sarebbe passato sul set di un certo Guerre Stellari, indossando una maschera nera per interpretare un tale chiamato Darth Vader.

LEGGI ANCHE…
Stanley Kubrick: I Primi Passi Verso Un Futuro Cinematografico

arancia meccanica
  1. Dopo l’esperienza di 2001: Odissea nello spazio, Kubrick voleva dimostrare alla Warner Bros di saper fare ottimi film anche con poco budget. Per questo, optò per delle riprese in luoghi veramente esistenti. L’unico posto totalmente ricostruito era il Korova Milk Bar.
  2. Diversi problemi nacquero durante la scena dello stupro. La prima attrice coinvolta cedette per lo stress, regalando la parte ad Adrienne Corri, che continuò a lamentarsi del perfezionismo esagerato di Kubrick, il quale proseguiva a rigirare la sequenza all’infinito.
  3. Il regista chiese ai Pink Floyd di poter utilizzare la canzone Atom Heart Mother Suite. E loro diedero il permesso per alcune porzioni. Ma Kubrick esigeva di avere un controllo illimitato, in quanto non sapeva bene, nemmeno lui, quali parti del brano avrebbe utilizzato. Stanco di queste pretese, la band britannica decise di rifiutare.

Non vi sto a dichiarare, che la 6 è quella che mi coinvolge più di tutte. Mette direttamente in relazione il cattivo di Star Wars con il cattivo di Stanley Kubrick. I quali, in entrambi i film si riscatteranno e riveleranno questa loro personalità fatta da luci e ombre, bene e male. Meraviglioso!

      

Per concludere, non una curiosità ma una certezza.

Arancia Meccanica è ‘storia dell’occhio’. Dall’occhio truccato che Alex usa per il suo teatro di violenza, fino all’occhio nudo tenuto aperto per la tortura. Quindi l’occhio, lo sguardo, gli sguardi. Perciò una moltitudine di sguardi. Sguardi in primo piano tanto intensi quanto inquietanti, così potenti che sembrano quasi distruggere la ‘quarta parete’. Sguardi ‘da sopra’ del regista e sguardi che vanno decisamente ‘oltre’, quelli dei personaggi.

Ecco a voi, una carrellata di… overlook!

Adesso godetevi qualche fermo immagine del film e alcune foto del dietro le quinte.

Ciao da Tommaso!!

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