Citizen Kane

12 Fatti Che Ti Incuriosiranno Su Citizen Kane

di Tommaso Baldi

Citizen Kane di Orson Welles è considerato forse il miglior film di sempre. Ma, forse, qualcuno ancora non ne conosce alcuni aspetti.

Citizen Kane, Quarto Potere nella versione italiana, è un film di Orson Welles del 1941, considerato da numerose classifiche, il miglior film di sempre. Ma, forse, qualcuno ancora non ne conosce alcuni aspetti.

Citizen Kane è un mix di anarchia tecnica ed originalità visionaria, che rendono il film d’esordio di Orson Welles, una perla della storia del cinema.

Ho cominciato dalla cima e mi sono fatto strada verso il fondo.

Orson Welles

Definirlo ‘il più grande film di tutti i tempi’ sembra essere diventato un clichè. Pericolosamente, direi. Perchè dietro questo alone di grandezza, si corre il rischio di non coglierne il preziosissimo valore tecnico e contenutistico.

Citizen Kane è rimasta, ancora oggi, una delle espressioni più chiare della libertà creativa e dell’innovazione artistica mai introdotta nel cinema. La star, che lo anima, Orson Welles, con il suo genio sregolato, ha stabilito nuovi standard per la cinematografia, per gli effetti trucco e per la narrazione sul grande schermo. E, per questo, il suo lavoro è destinato a rimanere eterno.

Orson Welles, attore e regista di Citizen Kane

Se, quando lo guardiamo, tante cose che vediamo ci sembrano un cliché, è perché Welles ci è arrivato per primo… è perchè questo film ha segnato il precedente, in tanti aspetti del cinema.

Quindi, per celebrare il film più grande di tutti i tempi, ecco 12 fatti su Citizen Kane.

1 – ORSON WELLES HA OTTENUTO UN CONTROLLO CREATIVO SENZA PRECEDENTI

Quando arrivò a Hollywood, Orson Welles era considerato uno dei grandi giovani geni del suo tempo. Il suo lavoro teatrale gli valse la copertina della rivista TIME all’età di 23 anni. E la trasmissione radiofonica del 1938 ‘La guerra dei mondi’ – probabilmente il primo “mockumentary” mai fatto – causò un tale panico nazionale, da proiettarlo nell’immaginario collettivo. Perciò, non fu una sorpresa quando Hollywood iniziò a cercare i suoi talenti. Fu, invece, sorprendente quanta libertà gli venisse concessa per lavorare.

2 – IL FILM FU UN FALLIMENTO COMMERCIALE

Fu la prima incursione di Orson Welles nel cinema degli incassi al botteghino, e si rivelò un fallimento commerciale. Da questo punto di vista, il film non fu un successo, e questo si deve anche al boicottaggio della stampa del tempo. Questo continuò ad essere un modello che Welles avrebbe seguito per il resto della carriera. Nessuno dei suoi film avrebbe mai realizzato un profitto.

3 – WELLES SI ISPIRO’ GUARDANDO IL CLASSICO WESTERN STAGECOACH.

Simon Callow scrive, nella sua biografia di Orson Welles, che il regista, prima di creare Citizen Kane, avrebbe visto Stagecoach 40 volte. Stagecoach, film diretto da John Ford e interpretato da John Wayne, parla di un gruppo di persone, mentre il loro viaggio in diligenza è minacciato dagli attacchi degli Apache, guidati dal famoso guerriero Geronimo. Welles ha, più volte detto: “Dopo cena ogni sera per circa un mese, analizzavo Stagecoach, spesso con un tecnico o un capo dipartimento diverso dallo studio, e facevo domande:” Come è stato fatto?””Perché è stato fatto?”. Era come andare a scuola”. Da qui si capisce il continuo suo nominare John Ford come principale sua influenza cinematografica.

4 – UNO DEGLI UOMINI PIU’ POTENTI D’AMERICA CERCO’ DI DISTRUGGERE IL FILM

La perdita finanziaria, legata al film, non è stata sorprendente considerando l’enorme pressione esercitata da uno dei più ricchi e influenti proprietari di giornali americani. William Randolph Hearst fu portato a credere che il film fosse basato su di lui. Così si rifiutò di pubblicare pubblicità per Citizen Kane e le sue pubblicazioni attaccarono personalmente Welles, accusandolo di essere un simpatizzante comunista non patriottico.

Anche se le analogie tra Charles Foster Kane, protagonista del film, e William Randolph Hearst, magnate dell’editoria, sono lampanti, Orson Welles ha sempre negato questo parallelismo. In effetti dichiarò: “È il ritratto di un fantomatico magnate dei giornali, e non ho mai detto o sottinteso a nessuno che sia altro”. Però, scrivendo molti anni dopo, Welles ammise che c’erano delle somiglianze tra i due, ma confermò che il Citizen Kane non era un ritratto di Hearst.

Citizen Kane - sui giornali

5 – L’AUTORE DELLO SCRIPT È ANCORA CONTROVERSO

Welles ha collaborato con Herman Mankiewicz alla sceneggiatura di Citizen Kane. Ma il contributo di Mankiewicz non è mai stato riconosciuto.

6 – WELLES HA SPINTO ALL’ESTREMO SIA CAST CHE TROUPE

“Welles era sempre pronto a continuare a girare fino a quando non otteneva la scena giusta”, secondo Paul Stewart, che interpretava il maggiordomo di Kane.

Stewart ha, più volte, dichiarato: “Un giorno ha girato più di tremila metri di pellicola e si è alzato solo alla centesima ripresa”. Poi dei metri girati, Welles non ne usò nessuno. Il giorno dopo, ottenne la scena giusta in due riprese. Altro esempio sono le 24 ore in cui Welles lavorò ininterrottamente alla scena in cui il miglior amico di Kane, si addormenta sulla sua macchina da scrivere.

Citizen Kane

         

7 – IL SIGNIFICATO DI ‘ROSEBUD’ NON E’ ANCORA CHIARO

Rosebud, Rosabella in italiano, è l’ultima parola pronunciata da Charles Foster Kane morente. Intorno a questa parola si sviluppa l’intera trama del film e, ancora oggi, ci sono varie teorie sul suo effettivo significato.

Gore Vidal affermò che Rosebud era il soprannome che Hearst aveva dato al clitoride della sua amante, l’attrice Marion Davies. Ma Welles ha sempre sostenuto che era semplicemente un nome, a lungo dimenticato dalla mente cosciente del protagonista, che rimandava ad un momento decisivo della sua vita.

Welles dichiarò:“Rosebud è il nome commerciale di una piccola slitta economica, su cui Kane stava giocando il giorno in cui fu portato via dalla sua casa e da sua madre. Nel suo subconscio rappresentava la semplicità, il conforto, soprattutto la mancanza di responsabilità nella sua casa, e inoltre rappresentava l’amore di sua madre, che Kane non ha mai perso”.

8 – STEVEN SPIELBERG HA FATTO PROPRIA “ROSEBUD”

Questa famosissima slitta è tra i più iconici oggetti di scena della storia del cinema. E, per questo, è stato omaggiato e parodiato in tutti i modi. Nel 1982, una delle slitte “Rosebud” del film è stata messa all’asta da Sotheby’s a New York. L’acquirente fu il regista Steven Spielberg. Sebbene alcune delle slitte “Rosebud” siano state bruciate, durante la produzione di Citizen Kane, come parte della scena finale, non è ancora chiaro se la copia di Spielberg sia l’unica rimasta.

9 – LE ABITUDINI ALIMENTARI DI ORSON WELLES ERANO PARTICOLARI

Welles aveva abitudini alimentari particolari ed estreme. Durante la produzione di Citizen Kane, la sua abitudine di consumare più di 30 tazze di caffè ogni giorno lo portò a soffrire per avvelenamento da caffeina. Allora passò al tè, ma ne beveva così tanto che la sua pelle cambiava colore. Inoltre, a volte, Welles semplicemente non mangiava per lunghi periodi. Poi si sedeva a un pasto e si mangiava “tre grandi bistecche e tutto il resto“.

10 – WELLES SI FERI’ DUE VOLTE DURANTE LE RIPRESE DEL FILM

L’impegno che Welles profuse nella sua interpretazione di Charles Foster Kane fu gigantesco. Welles riversò un’enorme energia nel ruolo, a volte a rischio del proprio benessere. Durante la scena in cui Kane irrompe nella stanza di Susan, distruggendo mobili e strappando le cose dalle pareti, Welles si tagliò gravemente la mano sinistra. Poi, durante la scena in cui Kane affronta il boss Jim Gettys su una scala, Welles cadde e si ferì la caviglia così tanto, che fu costretto a riprogrammare alcune scene e a dirigere il film da una sedia a rotelle per diversi giorni.

Un vecchio Orson Welles, creatore di Citizen Kane

11 – WELLES ERA SOLITO DISTRARRE I DIRIGENTI DI STUDIO CON TRUCCHI MAGICI

Sebbene gli fosse stata concessa un’incredibile libertà creativa per realizzare il film, Welles doveva ancora rispondere ai dirigenti dello studio, che volevano che il film producesse un profitto. E lo preoccupava che non approvassero la natura spesso innovativa della sua produzione. Perciò, durante le visite della dirigenza metteva in atto il suo talento naturale per la spettacolarità per distrarli. La troupe era istruita su non fare assolutamente niente in quelle occasioni, così Welles eseguiva trucchi con le carte per i dirigenti finché questi non se ne andavano.

12 – NEL FILM SI VEDONO GLI PTERODATTILI

Sebbene avesse una grande libertà creativa nel film, Welles aveva anche un budget. E, per questa ragione, furono adottate alcune scorciatoie creative, per ridurre i costi di Citizen Kane. Una scena tra Kane e Susan, per esempio, che, originariamente, doveva essere ambientata in un salotto prestigioso, fu, invece, dirottata in un piccolo corridoio. Oppure in un’altra, la produzione diventò ancora più creativa: per la scena in cui Kane e il suo entourage visitano la spiaggia, i grandi uccelli che volano sullo sfondo sono in realtà un frame di pterodattili, precedentemente creato per King Kong (1933) o Son of Kong (1933).

LEGGI ANCHE…
Il Cinema Di Woody Allen In 10 Scene Indimenticabili

Affascinante vero? Qualcuno di voi l’ha visto? Quali sono state le vostre impressioni?

Scrivetemele nei commenti qui sotto.

Ciao da Tommaso!

Vieni a visitarci sulla nostra pagina Facebook e Metti il tuo MiPiace!

Condividi il nostro articolo sui tuoi social >>

4 commenti

4 commenti

alex 16 Giugno 2020 - 19:25

Ero curiosa di sapere da dove hai preso tutte queste informazioni, peccato non ci sia una bibliografia o sitografia.

Risposta
Tommaso Baldi 16 Giugno 2020 - 21:47

Mi dispiace ma è un articolo che avevo scritto tanto tempo fa e ho riadattato per il blog.

Risposta
Giuliano 6 Maggio 2020 - 9:46

Devo rivederlo alla luce di quanto scrivi… mi è tornato anche alla mente di aver visitato la villa di hearst in California.. ..pensa te.

Risposta
Martina 6 Maggio 2020 - 9:45

L’ho visto ma una ventina di anni fa. Mi ricordo mi piacque, ma per me non è assolutamente il n.1?

Risposta

Lascia un Commento

Ti potrebbero interessare anche...

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

RENDITI CONSAPEVOLE.
ENTRA NELLA NOSTRA LISTA...

ISCRIVITI per ricevere nella tua email i nostri articoli, i nostri contenuti speciali e tutte le novità del mondo di CiRifletto.

Grazie per esserti iscritto!