Acqua del rubinetto o acqua in bottiglia?


Acqua del rubinetto o acqua in bottiglia?

L’eterna lotta tra l’acqua del rubinetto e l’acqua imbottigliata, spiegata in maniera molto interessante in questo confronto.

 

 

ACQUA IN BOTTIGLIA

 

 

LO SAPEVI CHE…

  • Per legge, sono consentite molte più sostanze inquinanti nell’acqua in bottiglia rispetto all’acqua di rubinetto. Un esempio importante ce lo dimostra proprio l’acqua che esce dal rubinetto di casa. Infatti questa può contenere la massimo 10µg/l (microgrammi per litro) di ARSENICO mentre la maggior parte delle acque minerali in bottiglia ne possono contenere 40/50µg/l senza l’obbligo di dichiararlo sulle etichette.
  • Nel febbraio del 2000 le acque minerali italiane sono state ammonite dalla Commissione dell’Unione Europea poiché i valori massimi previsti per alcune sostanze tossiche e indesiderabili erano superiori alle norme imposte a livello comunitario. Purtroppo dal 2000 non è più cambiato nulla per i valori massimi previsti nelle acque minerali italiane.
  • L’acqua in bottiglia è 1000 volte più cara rispetto all’acqua di rubinetto. Questo stranamente succede anche se ha un livello di: inquinanti molto più alto e qualità molto più basso
  • L’acqua in bottiglia risulta molto scomoda poiché bisogna trasportarla dal supermercato a casa ed ha anche un peso importante.
    Inoltre è ingombrante perché occupa molto spazio in dispensa e in frigorifero. Per non parlare dell’inquinamento infatti se non viene butatta nella plastica risulta essere un inquinate per il pianeta poiché 1 chilo di Pet (polietilen-tereftalato), la plastica usata per le bottiglie, viene prodotto con: – poco meno di 2 chili di petrolio; – 17 litri di acqua, la cui lavorazione rilascia nell’atmosfera; – 2,3 Kg di anidride carbonica;
  • La plastica con la quale viene conservata l’acqua in bottiglia è stata messa sotto accusa per il rilascio nell’acqua di bisfenolo A (BPA) , una sostanza che aumenta l’incidenza di cancro, disturbi neuronali e cardiaci. Nel gennaio del 2011 la Commissione Europea ha proibito la commercializzazione e la produzione di biberon per l’infanzia che contengono Bisfenolo A (BPA).
  • L’acqua minerale in bottiglia tende ad acidificare il nostro corpo e quindi a peggiorare l’equilibrio acido-basico del nostro organismo che al contrario andrebbe alcalinizzato.

 

 

ACQUA DEL RUBINETTO

 

 

LO SAPEVI CHE…

  • Sei veramente sicuro che l’acqua del rubinetto di casa tua sia buona?
    Gli acquedotti fanno un ottimo lavoro nel fornire acqua potabile a tutta la popolazione ed è per questo motivo che la nostra acqua è controllatissima. Purtroppo però gli inquinanti che si possono trovare nell’acqua potabile sono moltissimi: sebbene essi siano entro i limiti di legge, ci sono e non sono salutari. Lo sapevi che i limiti di legge degli inquinanti dell’acqua potabile sono stati alzati diverse volte in passato? Così l’acqua che ieri non era potabile oggi è diventata potabile, non perché sia priva di inquinanti, ma perché è stata resa legale la presenza di una quantità di inquinanti più alta rispetto al passato. A causa dell’aumento costante dell’inquinamento ambientale, la quantità di inquinanti che si possono trovare nell’acqua che esce dal nostro rubinetto è sempre più alta. E’ opportuno quindi iniziare a depurare l’acqua che sgorga dal rubinetto di casa.
  • Oltre agli inquinanti che sono presenti nell’acqua a causa dell’inquinamento ambientale, esiste anche un altro pericoloso inquinante che viene utilizzato come battericida dagli acquedotti: il cloro. Gli acquedotti utilizzano il cloro per garantirci un un’acqua libera da batteri. Il cloro è un ottimo battericida a basso costo, peccato però che al posto dei batteri… beviamo il cloro! Anche se diluito e a basse quantità, IL CLORO È DANNOSO per il nostro organismo, lo dimostrano numerosi studi medici.
  • Il cloro può provocare diversi e numerosi danni alla nostra salute, essendo presente nell’acqua del rubinetto di casa che utilizziamo per bere, cucinare e lavare frutta e verdura. In molti paesi europei il cloro non viene più utilizzato per eliminare i batteri dall’acqua potabile; al suo posto vengono utilizzati altri sistemi di eliminazione dei batteri, altrettanto efficaci, anche se più costosi.
  • Quando il cloro viene aggiunto all’acqua, esso si combina con i minerali e le sostanze organiche presenti nell’acqua e forma dei sottoprodotti del cloro detti Trialometani (THM). I tialometani scatenano la produzione di radicali liberi nel corpo, causando danni cellulari e svolgendo un’azione cancerogena. Il problema non è solo il cloro che si trova nell’acqua del rubinetto di casa in quanto tale, ma soprattutto i sottoprodotti che esso forma a contatto con inquinanti e altre sostanze presenti nell’acqua (minerali, sostanze organiche, foglie, ramoscelli).
  • Il cloro e i pesticidi contenuti nell’acqua di rubinetto potrebbero essere tra le cause dell’aumento delle allergie al cibo negli ultimi anni.
  • Dobbiamo fare molta attenzione a quello che beviamo durante i pasti, quando contemporaneamente assumiamo integratori, rimedi naturali o farmaci. Lavare solo gli alimenti con acqua domestica depurata non basta.
    Se beviamo l’acqua che esce dal rubinetto di casa con il cloro, durante i pasti, la reazione che permette la formazione di trialometani e di mutageni sconosciuti avviene ugualmente. Lo stesso vale se assumiamo integratori benefici, rimedi naturali, preparati fitoterapici, o all’occorrenza farmaci con acqua domestica che esce dal rubinetto.
    Infatti, oltre ad avvenire ugualmente la reazione, ci priva dei benefici e sovraccarica il nostro fisico di composti tossici e cancerogeni.
  • Chi beve acqua in bottiglia di solito lo fa perché non si fida dell’acqua domestica che esce dal rubinetto ma stranamente e paradossalmente utilizzano l’acqua che esce dal rubinetto di casa per cucinare i cibi, fare il the, fare il caffè, preparare le delicate pappe ai loro bambini. Il più delle volte pensiamo di essere sicuri dell’acqua domestica che esce dal rubinetto quando la usiamo per cucinare, solo perché viene fatta bollire. Si può dire che questa è una mezza verità poiché è vero per quanto riguarda gli eventuali microrganismi presenti nell’acqua ma è assolutamente falso per le sostanze chimiche. Infatti le sostanze chimiche presenti nell’acqua domestica che esce dal rubinetto con la bollitura, anziché essere eliminate, vengono addirittura rese più concentrate e quindi più pericolose.

 

rubinettovsbottiglia

 

Adesso, a completamento, un bello ed esplicativo video da guardare con attenzione!

 

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Ciao da Tommaso!

 

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