I Sublimi Icebergs di Zaria Forman


I Sublimi Icebergs di Zaria Forman

Il blu, il celeste, il bianco rappresentati dai paesaggi di ghiaccio dipinti da Zaria Forman

 

L’ispirazione per le opere di Zaria Forman inizia nella prima infanzia, quando ha viaggiato con la sua famiglia durante alcuni dei paesaggi più remoti del mondo, in Groenlandia, tra acqua, ghiaccio, icebergs, che sono stati oggetto di fotografia d’arte di sua madre.

 

“Mia madre – dice la Forman -, mi ha insegnato l’importanza di amare ciò che si fa, di portare avanti i propri progetti senza tenere conto degli ostacoli sulla strada. La sua dedizione, passione e perseveranza mi hanno sempre ispirata. La sua ricerca della luce giusta, del momento giusto immersi nel bianco, nel celeste, nel ghiaccio mi ispira tutt’ora nel mio lavoro”.

 

 

Il processo artistico di Zaria Forman prevede l’uso di pastelli leggeri e colori soft. E’ molto semplice e lineare. Non può prevedere tanti errori, tante correzioni o riscritture perchè lo spessore della carta su cui lavora, non può reggere tanti livelli di pigmento. Raramente utilizza la gomma per cancellare e correggere. Preferisce lavorare con i suoi errori, affrontando la sfida di risolverli con pochi segni di colore.

 

Disegna sempre grazie alla memoria dell’esperienza, ricordando ciò che ha visto e annotato nei suoi viaggi. E, spesso, crea composizioni di grandi dimensioni. Reinventa spesso l’acqua o il cielo, oppure le forme e la luce del ghiaccio, altre volte mixa elementi naturali per creare una sua composizione immaginata. Inizia con uno schizzo, seguito da marcate linee guida e poi aggiunge il pigmento sulla carta, lavorandolo e spargendolo con mani e dita, rompendo i pastelli in frammenti aguzzi, così da rendere più chiaro e preciso, ogni minimo dettaglio.

 

Zaria-Svalbard33

 

L’artista ha un ruolo primario nel comunicare le implicazioni del cambiamento climatico, che rappresenta, oggi, la più importante sfida che dobbiamo fronteggiare come communità globale. Ho utilizzato l’arte per enfatizzare avvertimenti scientifici relativi al nostro vivere quotidiano. Perchè solo l’arte, più degli articoli su riviste o giornali, può impattare l’emozioni delle persone e connetterle con i luoghi rappresentati. Se le persone riusciranno a sperimentare il sublime di certi paesaggi, forse saranno ispirati nel proteggerli e preservarli. (Zaria Forman)

 

 

L’arte a servizio dell’ambiente. In modo da rendere tutti consapevoli.

 

Ciao da Tommaso!

Metti il tuo Mi Piace!

 

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi