Dolce Dormire, Consigli Per L’Uso


Dolce Dormire, Consigli Per L’Uso

Bambini e adolescenti devono dormire tanto, ma soprattutto bene. Alcuni consigli per un riposo sano e rigenerante.

Il sonno è un bisogno primario, che va rispettato.

Oggi siamo consapevoli che si tratta di un tempo prezioso, durante il quale si verifica un rimodellamento delle connessioni cerebrali a favore dell’apprendimento e della memoria. Un buon sonno, quindi, ristora il corpo e dà la carica giusta per ricominciare.

 

Ma il sonno è molto di più. Perchè, probabilmente, rielabora i pensieri e i sentimenti e, a nostra insaputa, placa le ferite dello spirito e favorisce la ripresa positiva delle azioni.

 

Purtroppo oggi questa fase della giornata, nei nostri ragazzi, soprattutto adolescenti, viene minata da una serie interminabile di stimoli, non sempre positivi. Perciò essi stessi dormono poco e male, e questo potrebbe influire sulle loro future capacità cognitive. Per esempio, non mantenere i giusti ritmi sonno-veglia a causa del richiamo di computer, smartphone, social network, potrebbe creare problemi di salute, un peggioramento del rendimento scolastico, sbalzi d’umore o disordini alimentari.

 

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L’impegno dei genitori nel migliorare durata e qualità del sonno di bambini e ragazzi deve essere costante. Comunque alcuni brevi consigli possono aiutarvi ad attuare una strategia.

 

  1. eliminare la TV dalle camere da letto dei bambini. La televisione deve essere condivisa all’interno dell’ambiente famifliare. Per di più, guardare insieme un programma televisivo facilita la comunicazione all’interno della famiglia.
  2. non permettere di usare smartphone, tablet o altri dispositivi elettronici di sera, prima del sonno, perchè disturbano l’addormentamento e favoriscono i risvegli notturni.
  3. non programmare, o addirittura fare, le attività impegnative a tarda sera. Riferito soprattutto ai compiti o alla lettura da ricordare e rielaborare. Ma non è utile nemmeno pensare a qualche progetto da realizzare il giorno dopo, il pensiero potrebbe disturbare sonni tranquilli.
  4. evitare un’alimentazione troppo abbondante la sera.
  5. mantenere dei ritmi sonno-veglia il più possibile costanti, simili anche nei fine settimana, anche se alcune eccezioni rientrano nella normalità delle cose.

 

Durante la mia adolescenza, i miei genitori erano soliti ripetermi ‘chi dorme non piglia pesci‘. Oggi, visti i tempi che corrono, sarebbe megli ripetere ai nostri figli, cercando di convincerli, ‘chi dorme male non piglia pesci‘.

 

Ciao da Tommaso!

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