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5 Modi Per Dare Una Meritata Pausa Al Nostro Cervello

di Tommaso Baldi

Dare al nostro cervello la possibilità di fermarsi e di ricaricarsi, con delle pause dalla concentrazione, aiuta in maniera significativa la produttività sul lavoro.

E’ sempre più crescente, nelle grandi aziende, la tendenza ad offrire ai propri dipendenti, tutta una serie di benefici che sembrano incoraggiare l’allontanarsi più possibile dalla scrivania. Ne sono esempi, ormai risaputi, i massaggi gratuiti di Google, la parete per arrampicarsi di Twitter, e tornei di gioco di Dropbox.

C’è chi classifica queste trovate come modi alternativi per impressionare i nuovi assunti, ma vi sono prove solide che divertenti pause creative al cervello, effettivamente migliorano la produttività dei dipendenti.

Questo curioso atteggiamento si basa sul fatto che il cervello umano non è programmato per concentrarsi sullo stesso compito per molte ore consecutive, come invece capita alla maggior parte dei lavoratori, con almeno 8 a 9 ore al giorno sulla stessa cosa. Perchè, difatti, la scelta della giornata lavorativa di otto ore, con una breve pausa pranzo, si basa sulla formula più efficace per il lavoro fisico,non per il lavoro mentale e non certamente per il lavoro mentale creativo.

Il cervello è molto più attivo, in questi ultimi due casi, rispetto a qualsiasi altro muscolo o organo del nostro corpo. E le prove dimostrerebbero che i cicli in cui il cervello presenta livelli più alti di attenzione durano circa 90 minuti e anche meno, il che suggerisce che si dovrebbe pigiare sul pulsante reset abbastanza spesso.

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Uno dei modi migliori per ricaricare è di impegnarsi in qualcosa di diverso. Alzarsi e fare qualcosa di completamente diverso. Il cervello è un efficiente task-switcher, non ha alcun problema a passare dalla programmazione Java allo Yoga in un secondo.

E allora, ecco qua 5 modi per dare al vostro cervello una meritata pausa durante una giornata lavorativa:

1 – Prendetevi un momento per fare qualcosa che amate

Questa è l’idea alla base di tutti quei divertimenti presenti nelle sedi delle grandi aziende che citavo all’inizio di questo articolo. Essere pienamente impegnati in un’attività che ci piace e ci appassiona, solleva l’umore e contribuisce alla sensazione di benessere generale. Favorendo quindi in maniera significativa la ripresa del lavoro con energia e positività.

2 – Entra in contatto con la natura

Stare all’aperto attiva differenti regioni del cervello rispetto a stare seduti in ufficio, come accade per la maggior parte di noi e per la maggior parte della nostra giornata lavorativa. Perciò non resta che ideare semplici modi per incorporare la Natura all’interno della durata della nostra giornata di lavoro. Come? Facciamo alcuni esempi: fare una passeggiata in un parco o pranzare su un prato sempre vicino al proprio ufficio; un’azienda di software ha ingaggiato un esperto di animali selvatici che, nelle settimane più impegnative per i programmatori, portava vari animali e li faceva interagire con loro. Niente come tenere in mano un riccio, per attivare le parti meno usate del nostro cervello!

3 – Essere fisicamente attivi

Lezioni di yoga oppure palestre interne all’ufficio stanno diventando sempre più comuni, con buona ragione. L’esercizio fisico è molto buono per il nostro cervello. E se non è possibile ottenere un allenamento completo, non preoccupatevi! Va bene anche fare stretching 5 minuti, utilizzando, magari, la scrivania come appoggio; piccole cose che, però, possono stimolare la creatività e ricaricare le batterie.

Il cervello deve ricaricarsi

… e adesso arrivano i miei due preferiti…

4 – Resettare con un pisolino

Devo ammettere che questo è il più difficile da fare in un tipico ambiente di lavoro, ma se si riuscisse a trovare il modo, i vantaggi sarebbero enormi. Molto di ciò che accade nel cervello, mentre dormiamo, è ancora sconosciuto, ma quello che è certo è che le persone hanno migliori prestazioni in termini di memoria e di concentrazione dopo un pisolino.

5 – Dolce far niente

Se un sonnellino non è possibile, semplicemente state in un luogo tranquillo e rilassatevi senza fare o pensare a niente per una decina di minuti. Esattamente come quando si dorme, importanti processi mentali si verificano quando fantastichiamo senza limiti, o ‘cazzeggiamo con la mente’, fate voi.

Le pause che concediamo al nostro cervello, per ricaricarsi e rifocalizzarsi, possono fare una grande differenza nella vostra capacità di essere produttivi, creativi e innovativi.

Il paradosso è proprio questo: Facendo meno, il più delle volte, riusciamo a fare di più. E meglio.

La frenesia del fare è deleteria per la salute.

Tommaso Baldi

Una cosa è sicura. Quando ci prendiamo una pausa rigenerante, per noi stessi e per il nostro cervello, è meglio ignorare lo smartphone. Per due ragioni fondamentali.

  1. utilizzare lo smartphone in un momento di pausa da un’attività non rilassa. Al contrario distrae e impedisce al cervello di ricaricarsi.
  2. il telefono può portare a livelli molto maggiori di distrazione che rendono molto difficile tornare con l’attenzione a ciò che si stava facendo.

E voi cosa fate per dare al vostro cervello una pausa? Lasciatemi un vostro parere nella sezione commenti qui sotto.

Ciao a tutti da Tommaso e…. queste cose tenetele bene a mente!

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2 commenti

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2 commenti

Elimart76 3 Giugno 2016 - 20:42

Ciao,
effettivamente un po’ di pause divertenti anche per pochi minuti sarebbero un toccasana per la mente, aiuterebbero a concentrarsi di più!
Provo a dirlo ai miei colleghi!

Risposta
Tommaso B. 4 Giugno 2016 - 6:38

Il problema è che non lo fa nessuno, perchè il tempo corre veloce!

Risposta

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