Alper Dostal E Lo Scioglimento Dei Capolavori Dell’Arte

di Tommaso Baldi

Alper Dostal, il designer che scioglie i capolavori dell’arte per metterci in guardia sul riscaldamento globale e sui cambiamenti climatici.

Chi non ha sentito parlare, almeno una volta, di riscaldamento globale? E’ quel fenomeno che provoca inesorabilmente lo scioglimento delle calotte polari, dei ghiacci, con tutte le conseguenze che ne derivano.

riscaldamento globale

Il viennese Alper Dostal cerca di ‘inquadrare’ la cosa da un punto di vista non banale. L’idea della rovina del nostro pianeta, forse è troppo grande per noi, è troppo lontana da noi. Perciò, attraverso l’arte, rappresenta opere famosissime che si sciolgono nei musei davanti allo sguardo attonito dei visitatori.

Colpa del riscaldamento globale, capace di portarci via quel che abbiamo di più bello e prezioso. E che ci colpisce fortemente nel nostro immaginario collettivo, facendoci, ora sì, davvero riflettere. Le opere d’arte cambiano, si deformano, diventano irriconoscibili, così come i luoghi della bellezza che eravamo abituati a pensare intoccabili e indistruttibili.

LEGGI ANCHE… Notre Dame E La Triste Scelta Di Trascurare I Valori

Quindi, Guernica di Picasso, L’urlo di Munch, la Notte stellata di Van Gogh o La persistenza della memoria di Dalì, si liquefanno sui pavimenti museali, liberando nell’etere un messaggio della massima importanza. La preoccupazione attorno al riscaldamento globale è reale e vicina.

Ancora una volta è l’arte, con la sua capacità di parlare ai cuori e alle coscienze, a metterci di fronte alle nostre responsabilità. Il riscaldamento globale incombe. Attenderne gli effetti, senza agire per contrastarli, è un’offesa alla bellezza che ancora ci circonda e che sostiene le nostre vite.

Le mie opere sono spesso influenzate dalla vita di ogni giorno, dal surrealismo, dal disegno industriale e dall’astrattismo. Il mio lavoro è un po’ bizzarro, umoristico e con un goccio di sarcasmo, ma dietro tutto ciò è nascosta la realtà.

Alper Dostal

LEGGI ANCHE… L’ottimismo della semplicità di Peechaya Burroughs

Vediamo qualche esempio di capolavori disciolti.

[gkit id=25]

Ciao da Tommaso!

Vieni a visitarci sulla nostra pagina Facebook e Metti il tuo MiPiace!

6 commenti

Ti potrebbero interessare anche...

6 commenti

Margherita 4 Giugno 2019 - 20:55

Articolo interessantissimo, un punto di vista alternativo ad un problema globale.

Risposta
Tommaso Baldi 4 Giugno 2019 - 22:33

Grazie Margherita!

Risposta
Giuliano 4 Giugno 2019 - 17:04

Molto interessante!

Risposta
Eva 4 Giugno 2019 - 16:51

😍

Risposta
Francesca 4 Giugno 2019 - 16:42

Inquietante….

Risposta
Frademo 4 Giugno 2019 - 16:46

Wow👏🏻

Risposta

Lascia un Commento

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Send this to a friend