12 Consigli Utili Per Risparmiare Sul Riscaldamento


12 Consigli Utili Per Risparmiare Sul Riscaldamento

Ti interessa risparmiare sul riscaldamento? Basta seguire queste 12 utili regole.

Vuoi per lo spreco, vuoi per la dispersione involontaria, risparmiare sul riscaldamento è diventato un atteggiamento giusto e coscienzioso. Perciò, nel nostro terzo appuntamento sul risparmio, dopo Come Ridurre Di Sicuro La Bolletta Elettrica e Come Tenere Ordinati I Documenti Di Casa, vi presento un vademecum per il riscaldamento efficiente, utile a scongiurare gli sprechi e risparmiare. Da analizzare per trovarsi pronti quando l’inverno tornerà.

 

Ecco 12 regole d’oro per non rabbrividire e non avere brutte sorprese in bolletta.

 

  1. Utilizzare caldaie e termosifoni adatti al risparmio. Usate termosifoni di un materiale che sia un buon conduttore di calore come la ghisa. Preferibile all’alluminio e all’acciaio, che si riscaldano velocemente, ma, altrettanto velocemente, si raffreddano. Riguardo alla caldaia, oggi quella col miglior rendimento rimane quella ‘a condensazione‘ perchè permette di recuperare il calore dal vapore acqueo contenuto nei fumi di combustione, calore che di solito viene disperso in aria attraverso il camino. Nella caldaia a condensazione, i fumi vengono fatti circolare all’interno fino a che il vapore acqueo condensa, cedendo il suo calore all’acqua dell’impianto termico. Con questo tipo di caldaia si risparmia fino al 20% di combustibile.
  2. Controllare la temperatura. Scaldare troppo la casa fa male alla salute e alle tasche. La normativa consente una temperatura di 20 – 22 gradi, ma 19 sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. E poi ogni grado in meno, si traduce in un risparmio che va dal 5 al 10% sui consumi di combustibile.
  3. Eliminare gli spifferi. Dalle finestre e dalle porte, si disperde sempre una gran quantità di calore pertanto è opportuno regolare le cerniere e i cardini in modo che i battenti combacino perfettamente, evitando di disperdere il calore. Gli spifferi possono essere ridotti, utilizzando spessori adesivi che possono essere acquistati presso negozi di casalinghi, ferramenta e bricolage. Un intervento più efficace per risparmiare sul riscaldamento, è costituito dall’adozione di doppi vetri o di vetri isolanti.
  4. Fare attenzione alle ore di accensione. Per ridurre ulteriormente i consumi, è conveniente installare dei termostati col timer che permettono alla caldaia di accendersi e spegnersi automaticamente alla temperatura stabilita e negli orari preimpostati. Oggi, grazie alle moderne tecnologie di domotica, è possibile controllare l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento (o dell’aria condizionata!) in remoto, tramite SMS o via Internet. In questo modo sarà possibile assicurarsi un notevole risparmio sulle spese di riscaldamento.
  5. Applicare le valvole termostatiche ai caloriferi. Queste apparecchiature aprono o chiudono la circolazione dell’acqua calda nel termosifone e consentono di mantenere costante la temperatura impostata, aiutando a concentrare il calore negli ambienti più frequentati e a evitare sprechi. Permettono, inoltre, di differenziare la temperatura in ogni stanza. così da poter risparmiare energia dove sono già presenti altre fonti di calore, come in cucina o in locali soleggiati. Chiudete le valvole dei caloriferi nei locali non abitati o frequentati. E, se il calore del forno scalda a sufficienza la cucina, conviene chiudere il termosifone.
  6. Installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone. Per migliorare sensibilmente il rendimento termico dei caloriferi tradizionali, inserite dei pannelli di materiale riflettente (acquistabili in mesticheria o negozi di ferramenti) tra i termosifoni e le pareti. Un trucchetto semplice e poco costoso per ridurre le dispersioni di calore.
  7. Schermare le finestre la notte. Basta chiudere persiane e tapparelle, appena fa buio, specialmente se la finestra non ha i doppi vetri, oppure mettere tende pesanti per ridurre le dispersioni di calore verso l’esterno.
  8. Evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni. Tende o mobili davanti ai termosifoni disperdono il calore e lo stesso vale per la biancheria messa ad asciugare. Attenzione anche a non lasciare troppo a lungo le finestre aperte: per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti. 
  9. Vestirsi con abiti più caldi. Certi sprechi, oltre a gravare sul bilancio economico familiare, sono via via, sempre più deleteri per il Pianeta. Certo che stare in casa indossando solo una maglietta, anche in inverno, può essere simpatico, ma ne vale davvero la pena? No. E’ opportuno abituarsi a indossare almeno un maglione, infatti, con un maglione addosso, la temperatura di 20 gradi diventa più che sufficiente. E potrebbe essere anche abbassata garantendo un ulteriore risparmio.
  10. Prestare attenzione alle finestre. Le finestre sono una delle principali cause della dispersione del calore. Se possibile, installate finestre con vetri a doppio strato, o con gli speciali vetri basso-emissivi, e scegliete infissi in legno o altro materiale isolante (tipo PVC pesante). Se non potete sostituire gli infissi vecchi, miglioratene l’isolamento applicando nei punti critici le specifiche guarnizioni.
  11. Evitare l’uso di “stufette”. Talvolta, per riscaldare maggiormente la casa, si ricorre all’uso di stufette elettriche, tali apparecchi sono antieconomici e antiecologici, soprattutto se si tratta di stufe a resistenza. Una stufetta elettrica, a parità di calore generato, consuma più del doppio dell’energia richiesta da un normale impianto di riscaldamento a combustibile.
  12. Fare regolarmente manutenzione. Questa, infine, è la regola numero uno, per motivi di sicurezza ma anche per evitare sanzioni: un impianto ben regolato consuma e inquina meno. Caldaie e tubature dei termosifoni devono essere controllati almeno a cadenza biennale. Anche se questi dispositivi sembrano funzionare, una regolare manutenzione potrebbe consentire una migliore efficienza e un migliore utilizzo del combustibile. Per le tubature dei termosifoni la cadenza dei controlli è biennale, ci sono poi manutenzioni più specifiche previste dalle leggi come quella dell’analisi dei fumi; per le caldaie la cadenza consigliata è annuale.

 

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5  PICCOLI TRUCCHI PER UNA CORRETTA GESTIONE DEL TERMOSIFONE

  1. Meglio la ghisa dell’alluminio, o dell’acciaio.
  2. Installarci immediatamente le valvole termostatiche.
  3. Se intendete pitturarli, fatelo con vernici che non ostacolino il passaggio del calore. Di solito sono ben distinguibili, perchè riportano l’immagine di un calorifero sull’etichetta.
  4. Cercate di tenerli puliti e sgombri. La polvere diminuisce il potere scaldante. Niente panni ad asciugare, messi sopra. E niente mobili e oggetti, messi davanti.
  5. Se alcune parti del termosifone sono fredde, significa che ci sono delle bolle d’aria, che ostruiscono il flusso dell’acqua. Allora fate sfiatare il calorifero dall’apposita valvola. Di regola andrebbe fatto periodicamente ogni 2-3 mesi.

 

Più che una scelta, risparmiare energia è una nostra responsabilità, e porta solo vantaggi per ognuno di noi e l’ambiente.

 

Ciao da Alice!

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