11 Consigli Per Affrontare La Sindrome Da Rientro Dalle Vacanze


11 Consigli Per Affrontare La Sindrome Da Rientro Dalle Vacanze

Agitati perchè le vacanze stanno per finire? Alcuni saggi consigli per affrontare al meglio la situazione.

 

Tornare dalle vacanze per molte persone, io compreso, è un po’ un trauma. Sarà il piacere di stare in vacanza contro le preoccupazioni della vita quotidiana. Sarà la libertà di sentirsi leggeri e felici, in montagna come al mare, contro i mal di testa dovuti alla routine di tutti i giorni. Fatto sta, che la fine delle vacanze è sinonimo di ‘sindrome da rientro‘.

 

Ma in cosa consiste questa sindrome? Consiste in un ammasso incontrollabile di brutte sensazioni, quali ansia, insonnia, nervosismo, spossatezza eccessiva, leggera depressione, che colpisce un italiano su due. Una tragedia che si consuma non appena si varca la soglia di casa e che ci fa diventare lagnosi e irritabili, come il più pestifero dei bimbi. E più la pausa relax è stata lunga e più questo malessere si farà sentire.

 

Così, per tempo, anche se per molti il rientro c’è già stato, abbiamo formulato una lista di 11 semplici regole da seguire, per evitare di imbattersi in questo tipo di stress.

 

  1. Abituarsi con gradualità. Rientrando dalle vacanze, alcuni giorni prima della fine, per poter tornare senza un impatto brusco alle temperature e ai ritmi cittadini, cercate di riprendere con gradualità, ‘a piccoli passi’. Non tutte le cose che sentite di dover fare sono così urgenti. È inutile strafare, ma bisogna riprendere le normali attività con calma evitando un’immersione totale nel lavoro, come nello studio.
  2. Fare movimento. Soprattutto se le ferie sono state “attive”, fare attività fisica, vi aiuterà a diminuire lo stress e a riposare meglio. Dedicatevi ogni giorno a una leggera dose di movimento per mantenervi attivi e non interrompere di colpo i benefici che, eventualmente, avete acquisito dalle nuotate al mare o dalle passeggiate in montagna.
  3. Dormire molto e bene. Evitate di passare dalle 8-10 ore di sonno del periodo vacanziero alle 6-7 che ci si concede al rientro. Eventuali problemi di insonnia vanno affrontati aiutandosi con un bagno caldo la sera, o con una tisana.
  4. Riprendere un’alimentazione corretta. Riprendete a seguire orari regolari dei pasti: possibilmente 5 piccoli pasti al giorno. Riabituare l’organismo a una corretta alimentazione, è, infatti, necessario per riavviare, serenamente, lo stile di vita di sempre. Assicurate, quindi, al vostro corpo, e al vostro cervello, il giusto apporto di sostanze nutritive, che vanno opportunamente bilanciate. I carboidrati semplici, come il saccarosio, la frutta, il miele, e quelli complessi come pane, pasta, riso, offrono al cervello gli zuccheri per attivare i neurotrasmettitori. Le proteine e le vitamine, soprattutto quelle del gruppo B, assicurano la produzione di energia e consentono la sintesi dei neurotrasmettitori. Fondamentali, per il loro potere antiossidante e per la protezione dell’apparato circolatorio, sono anche gli omega 3 e 6. Una bella sferzata all’umore è assicurata dalla melatonina, in grado anche di influenzare i ritmi circadiani, cioè la regolazione dei tempi di sonno-veglia, esattamente come una corretta quantità di magnesio. Una buona scorta di melatonina la trovate nella buccia dell’uva rossa. Perciò viene da sè, il consiglio di consumare quandi quantità di frutta e verdura fresche di stagione.
  5. Stare alla luce del sole. Il passaggio dalla luce del sole in spiaggia a quella artificiale dell’ufficio può mettere sotto stress il corpo e la mente. Un consiglio: fare la pausa pranzo all’aria aperta.
  6. Essere ottimisti. Fare pensieri positivi aiuta a ritagliarsi degli spazi di riflessione e a spostare l’attenzione su cosa desideriamo e sulle nostre capacità. In questo può aiutare cercare di porsi obiettivi raggiungibili senza “dilatare” il tempo riempiendolo di impegni, che poi non riuscirete a rispettare. Perciò non buttatetevi a capofitto nell’operatività ma dedicate un po’ di tempo a pensare prima di agire.
  7. Prendersi delle pause. Dedicate al vostro corpo e al vostro cervello, pause di almeno 15 minuti, ogni due ore, per riattivare la circolazione e riposare gli occhi.
  8. Niente tecnologia a letto. So che è la più difficile di tutte queste richieste, ma può portare grandi benefici. Non tenere in camera da letto né computer, né cellulare, né televisione, perché il cervello potrebbe smettere di associare quella stanza al momento del sonno, considerandola alla stregua di un “prolungamento” del salotto.
  9. Concedersi un weekend di relax. Vicino al fatidico ritorno alla quotidianità, finché il tempo lo consente, dedicate il fine settimana al relax e alla famiglia come se le vacanze non fossero ancora finite, per ricaricarsi e iniziare al meglio la nuova settimana.
  10. Ascoltare della musica o guardare un bel film. La distrazione di qualità è un’ottima alleata per vincere le sensazioni di malinconia. Cioè mi riferisco alla buona musica, al bel cinema magari in compagnia. Poi, alla fine, non importa di che tipo, ma è sufficiente che riesca a regalarvi benessere e a distendervi.
  11. RIDETE! La più importante e forse quella che le contiene tutte. Una bella risata è una terapia naturale, a costo zero, e con numerosi effetti benefici sull’organismo. Ha infatti la capacità di stimolare la produzione di beta endorfine e potenziare il sistema immunitario. E poi, pensate a quante situazioni di tensione possono essere alleggerite con una spontanea risata contagiosa!

 

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Quindi preparatevi al meglio! Non aggiungo altro.

 

Ciao da Tommaso!

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